




In occasione della settimana di Cersaie 2026, WeDo Holding ha preso parte a UNFOLD in qualità di partner dell’iniziativa, confermando il proprio impegno nel promuovere occasioni di dialogo tra impresa, cultura del progetto e innovazione.
Giunto alla quarta edizione, UNFOLD rappresenta oggi uno degli appuntamenti più interessanti del panorama off-Cersaie, un luogo di confronto che riunisce architetti, designer, aziende e professionisti chiamati a riflettere sulle trasformazioni che stanno ridefinendo il modo di abitare, lavorare e vivere gli spazi contemporanei.
Cuore dell’edizione 2026 è stato il Design Talk DNA | Design + Nature + Architecture, curato da THE PLAN, dedicato al rapporto tra progettazione, benessere e nuovi modelli di sviluppo. In questo contesto è intervenuto Giuseppe Bincoletto, Chief Marketing Officer di WeDo Holding, portando il punto di vista del gruppo sulle evoluzioni che stanno interessando il settore dell’architettura, dell’interior design e del real estate.
Nel suo contributo, Bincoletto ha posto l’attenzione sul significato del progetto come strumento capace di generare valore per le persone e per le organizzazioni, invitando a una riflessione sulla genesi dei prodotti, sulla loro funzione e sul concetto stesso di benessere. Una dimensione che non riguarda esclusivamente gli aspetti ESG, ma coinvolge anche usabilità, efficienza, ergonomia e qualità dell’esperienza.
L’intervento ha inoltre evidenziato come i profondi cambiamenti che stanno interessando il lavoro, la vita quotidiana e le modalità di relazione richiedano alle imprese nuove capacità interpretative e un approccio sempre più orientato al pensiero progettuale. In questo scenario, l’innovazione non coincide solamente con l’introduzione di nuove tecnologie, ma con la capacità di leggere i bisogni emergenti e tradurli in soluzioni in grado di migliorare concretamente la qualità della vita delle persone.
La partecipazione a UNFOLD si inserisce nella visione con cui WeDo Holding interpreta il proprio ruolo: favorire il dialogo tra diverse competenze, mettere in relazione progettazione, impresa e investimenti, contribuire alla costruzione di ecosistemi capaci di generare valore duraturo per i territori, le comunità professionali e gli stakeholder.
In un contesto caratterizzato da una crescente convergenza tra design, natura e architettura, il confronto promosso da UNFOLD ha confermato la necessità di sviluppare una cultura del progetto capace di guardare oltre il singolo prodotto o edificio, per concentrarsi sulla qualità delle esperienze, delle relazioni e degli ambienti che contribuiscono a definire il vivere contemporaneo